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ENNIO MORRICONE CITTADINO ONORARIO DI CERVARA DI ROMA
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Ad agosto del 2006, il comune di Cervara di Roma, tramite il sindaco Giulio Rossi, ha conferito al musicista Ennio Morricone, che da oltre un trentennio trascorre le vacanze nel verde dei monti Simbruini a Campaegli, la cittadinanza onoraria. Nell'occasione, il Maestro ha diretto nella chiesa parrocchiale un emozionante concerto per il piacere di un numerosissimo pubblico. Noi ripubblichiamo sul nostro sito un articolo uscito sul n. 1 di "Lazio ieri e oggi" del gennaio 1999 a firma di Artemio Tacchia. Musica e scultura sulla roccia MORRICONE REGALA UN DOLCE "NOTTURNO" A CERVARA DI ROMA di Artemio Tacchia "Quando a maggio andai a casa di Ennio Morricone - ha raccontato, emozionatissimo, il sindaco Luigi Rossi - per chiedergli di scrivere una composizione per Cervara, lui mi rispose:- Poi che ci fate, l'attaccate al muro? La musica va scritta per essere ascoltata, se no non serve a nulla. Io replicai che l'avremmo fatta suonare e che per noi sarebbe stato un grandissimo onore. Ma disperavo... Invece, il mattino seguente, il maestro mi mandò a chiamare e mi mostrò lo spartito con il "Notturno-Passacaglia per Cervara". Ed oggi eccoci qui ad ascoltarlo, dopo che, comunque, l'abbiamo anche scritto sopra un muro" (1). Dalla chiesa parrocchiale dominante sul paese, la delicata composizione, il cui genere deriva da una antica e aulica danza spagnola ( sbagliamo a pensare che con questa "pasacalle" il maestro Morricone abbia voluto intrecciare la sua splendida musica alla musicalità dei versi a Cervara del poeta spagnolo "en la calle" Rafael Alberti?), ha avvolto nei primi giorni di luglio in un mantello diafano l'incredulo borgo laziale sollevandolo nel cielo, sotto gli sguardi sbigottiti dei vecchietti e delle statue lignee della Madonna della Visitazione e di S. Felice Martire: divinità confuse (pure se negli stessi giorni sono state anch'esse venerate con suggestive processioni ) dentro un evento laico conclusosi, nella notte calda e stellata, sulla Rocca con piatti, musiche medievali e un'esplosione floreale di fuochi d'artificio che salivano come magìe vulcaniche dal fondovalle (2. "Notturno - Passacaglia per Cervara è una composizione che ho scritto in omaggio alla straordinaria bellezza di questa cittadina e un saluto felice e partecipante per il gemellaggio con la città di Struga e per la Montagna d'Europa dedicata alla pace nel mondo". Con queste brevi frasi, mentre consegnava al sindaco la copia originale dello spartito al termine dell'applauditissimo concerto, il maestro Ennio Moricone ha voluto rimarcare il senso di questo suo dono agli abitanti del paesino immerso nel Parco regionale dei Monti Simbruini dove da molti anni si reca a villeggiare e a comporre. Il concerto "Cervara per l'Europa", inserito nel circuito delle iniziative promosse dall'assessore Anna Clemente della Provincia di Roma, oltre alla prima assoluta "Notturno-Passacaglia per Cervara", comprendeva l'esecuzione di un pot-pourri "Per il cinema" (tra le altre colonne sonore, emozione ha destato riascoltare "Per le antiche scale", "Sacco e Vanzetti", "La battaglia di Algeri", "Mission", "Nuovo Cinema Paradiso") ed una toccante "Cinque meditazioni" in Re maggiore per la pace. Un'azione drammatica molto apprezzata dal pubblico e adattata da Errico Centofanti dalla "Querela Pacis" di Erasmo da Rotterdam (1517). La recitazione molto intensa ed espressiva di Paolo Calabresi è stata accompagnata dalle musiche di Ennio Morricone e dal canto del soprano Aya Toyoshima. L'orchestra "Roma Sinfonietta", diretta da Andrea Morricone, ha visto tra i musicisti molto apprezzati la pianista Gilda Buttà, l'oboista Carlo Romano, la flautista Monica Berni e i violinisti Fausto Anzelmo e Antonio Salvatore (3). Un grande concerto per l'Europa le cui note, come candide ed intrepide colombe, sono volate verso est, verso la Macedonia e i Balcani a sfidare i fucili e i pensieri di morte, trascinandosi con fili d'arcobaleno l'ammonimento di Erasmo da Rotterdam: "Da guerra nasce guerra e la vendetta chiama vendetta. Perché vi ostinate a privarvi dei piaceri della vita presente e della felicità di quella futura?" Cervara di Roma da molti anni ha solennemente immolato la sua Roccia calcarea alla Pace nel mondo, lasciandola modellare da giovani mani di artisti d'ogni continente (4). Quest'anno, oltre all'Accademia di Belle Arti di Firenze, allo stage di scultura, diretto dal prof. Vincenzo Bianchi e dal prof. Antonio di Tommaso, hanno partecipato oltre una ventina di allievi delle più antiche Accademie d'Europa e di quella di Skopje (Macedonia), ospitati dal Comune e dai cittadini nelle proprie abitazioni. Il gruppo più numeroso proveniva da Vienna ( Arafune, Suranyi, Altenburg, Hauser), quindi da Skopje (Pancova, Filipovski), da Lussemburgo ( Di Mola, Quarato), da Firenze (Becattini, Hass), Copenhagen (Stampe Petersen), da Dublino (Corry), da Londra (Prechrzta), da Amsterdam (Porskamp), da Helsinky (Simonsson), da Parigi (Tavant), da Berlino (Von Magnus), da Bruxelles (Ros), da Stoccolma (Sodestrom), da Madrid (Martinez Perez) e da Lisbona (Quintans). Una piccola comunità internazionale di giovani e ragazze che, dal 19 giugno al 4 luglio, ha invaso e movimentato con una pluralità di linguaggi e di culture questo minuscolo e graziosissimo paese-museo all'aperto, scolpendo immagini e oggetti legati all'acqua. Gli amministratori, ed in particolare il sindaco Rossi, credono fortissimamente all'idea che l'arte e l'incontro tra culture diverse possano contribuire alla pace tra i popoli ed alla fratellanza. Per questo hanno voluto gemellarsi con Struga, città della poesia, dove nel 1973 venne assegnata la "Corona d'oro" al poeta Eugenio Montale, unico, finora, ad averla ricevuta (5). Il sogno di Icaro era di volare per tornare libero; quello di Cervara è riunire attraverso il kaos creativo un'Umanità disorientata, divisa, umiliata.
Note
1 - Sulle pareti delle case e dei muri di Cervara di Roma, oltre a pitture e sculture, sono incise sulla calce poesie di noti poeti italiani e stranieri che in particolare parlano di questo paese. Un pezzo della partitura del "Notturno- Passacaglia per Cervara" è stato impresso alla fine della Scalinata degli artisti. Da molti anni il musicista vive nel villaggio residenziale di Cervara, insieme ad altri artisti, politici, imprenditori e professionisti che scappano dalla Capitale ogni fine settimana per riposarsi tra le faggete del Parco regionale dei Simbruini. 2 - Il concerto di Ennio Morricone era inserito all'interno di un vasto programma di iniziative svoltesi dal 19 giugno al 5 luglio e che comprendevano anche lo stage di scultura, il gemellaggio con la città di Struga (Macedonia), feste e processioni patronali, mostre fotografiche e di pittura, cene alla Rocca e tra i vicoli, recital di poesie e di gruppi folkloristici e un annullo speciale delle Poste italiane. 3 - Il concerto, per la limitatezza dei posti in chiesa, è stato trasmesso in diretta su maxi-schermo nella piazzetta del paese dai tecnici di Mediaset. Il concerto è stato ripreso anche dalla Rai e da molte tv locali. 4 - Per notizie su gli stage e gli artisti precedenti, vedi: A. Tacchia, Rocce che catturano la vita a Cervara di Roma, in Lazio ieri e oggi, n. 6, giugno 1997. 5 - "Le serate di poesia" di Struga è la manifestazione culturale più importante della Macedonia. Ogni anno vi partecipano poeti da tutto il mondo. Quest'anno dal 20 al 25 agosto, insieme alla delegazione di Cervara di Roma, per l'Italia parteciperà il poeta Domenico Spaziani. La folta delegazione di Struga, presente a Cervara, era composta, tra gli altri, dal sindaco Rade Kutanoski, dal barbuto metropolita Timotej, dal professor Pascal Gilevski, presidente delle Serate di poesia, dalla dottoressa Svetle Janeska, presidente del Consiglio comunale, da industriali, giornalisti, accademici. Il 30 giugno sono stati ricevuti al Quirinale dal presidente della Repubblica Scalfaro ed il 1 luglio, in udienza, dal papa Giovanni Paolo II in Vaticano. |
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