L'angolo delle poesie |
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AEQUA E L'ARTE... |
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Il Guestbook
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05/02/2009 - Isabella Ciao a tutti ,
volevo chiedere il vostro aiuto per sostenere la Signora Pierina Cesaretti , titolare di una attivit riparazione di bambole in via Magnanapoli 9(la rampa di scale che da via Quattro Novembre scende a Piazza Venezia ), che sta portando avanti la sua battaglia contro i cosi detti Poteri Forti in poche parole contro quelli che riescono a comprare locali comunali a due soldi e poi li affittano a tanti euro passando sopra alle prelazioni dei legittimi interessati chiss come
Cosa possiamo fare per la signora Pierina???
Invitiamo i nostri amici e conoscenti , a passare dal suo LABORATORIO per firmare la petizione a tutela della sua attivit che esistente dal 1939 . Io questo ho fatto e chi ha altre idee le tirasse fuori !!!
ciao a grazie Isabella |
25/01/2009 - Mario Pietrangeli complimenti per il vostro sito
Il mio sito storico militare ferroviario www.pietrangeli.net potete metterlo tra i vostri lin
Tanti saluti
Grazi
Colonnello mario Pietrangeli
Gi 33 Comandante del reggimento genio ferrovieri dal 2003 al 2005
Attualmente in servizio al Ministero Affari Esteri UAMA Roma |
22/01/2009 - Rubria51 Belle le foto che da qualche giorno state immettendo in questo ben fatto sito! Perch le cartoline antiche non crescono? |
21/12/2008 - Alessandro
Suoni della Terra
Present
LA TRADIZIONE DELLA ZAMPOGNA A ROM
Recupero e valorizzazione di un patrimonio culturale del Lazio, 20 21 dicembre 2008 Palazzo Velli Piazza S. Egidio, 7/9 R
Roma sempre stata meta di zampognari I Pifferari provenienti da tutte le regioni del centro sud, Abruzzo, Lazio, Campania, Lucania, Calabria e perfino Sicilia. Gli zampognari arrivavano in coppia o in trio, durante il periodo del Natale e si alternavano con zampogna, ciaramella e
canto.
Famose sono le cantate dei pastori e le novene davanti alle edicole sacre. In queste edicole erano poste immagini della Madonna con il Bambino, simbolo della religiosit popolare, e erano diffuse in tantissime strade e vicoli della Roma dell800, il rione di Trastevere ne ancora pieno.
La novena portata dagli zampognari durava appunto nove giorni, e le edicole votive erano chiamate Madonnelle. Spesso le immagini, dipinte ad affresco o su tela, erano racchiuse in cornici e
baldacchini, a volte scolpite in marmo, ed impreziosite da ex voto. Data la carente illuminazione pubblica, lumini, candele e lampade votive, offerte dai fedeli o dalle numerose confraternite,
rischiaravano durante la notte le strade. Alcune Madonnelle erano anche situate dentro cortili e androni.
Gli zampognari che portavano la novena, arrivavano a Roma il 25 novembre, giorno di Santa Caterina, e venivano invitati nelle abitazioni, dove gli veniva offerto del danaro, del vino o anche del cibo detto il cartoccio della padrona. Spesso gli zampognari erano detti anche orsanti, perch portavano con loro degli animali che danzavano, come orsi, scimmiette, cani, uccelli, ecc.
La novena si articolava con una introduzione, la cantata, la pastorale ed infine il saltarello.
Nella Roma papalina, delle famiglie erano clienti abituali per generazioni di zampognari, quindi le poste dove fare la novena venivano trasmesse di padre in figlio. Molti si prenotavano a pi di una novena per non passare da liberali. Una novena costava 2 paoli, e finito il periodo natalizio i suonatori riuscivano a guadagnare anche 40 o 50 scudi, che per quei tempi era una cifra considerevole e permetteva di passare sette o otto mesi senza lavorare. I pifferari dovevano attenersi allobbligo di chiedere unautorizzazione in Questura per poter suonare.
Con Roma capitale nel 1870 unordinanza revoc le autorizzazioni, e la tradizione della novena scomparve, nonostante le proteste dei romani e dei giornali del tempo.
Nella campagna romana si suonava la zampogna anche durante il periodo del carnevale, le feste patronali, i matrimoni, le osterie, le ottobrate. Famose le incisioni di Bartolomeo Pinelli.
Nell ambito della rassegna: Le domeniche dellAvvento, curata dallAssociazione per la Promozione delle Arti in Italia con la collaborazione del Museo delle Tradizioni Musicali della Campagna romana, nel rione di Trastevere . Il cuore di Roma ..una serie di incontri musicali per conoscere le tradizioni popolari romane in occasione del Natale.
PROGRAMMA
sabato 20 dicembre 2008 e domenica 21 dicembre 2008
Ore 10,00 presentazione del libro Le Edicole Sacre di Roma di Sergio Gittarelli Ed. ACM
Ore 10,30 Visita guidata alla Madonnelle di Trastevere con Novena zampognara
romanesca itinerante per le vie di Trastevere con Testi di B. Rossetti, G. G. Belli, Gigi Zanazzo, C. Maes . Voce recitante: Bianca Giovannini, Zampogna: Alessandro Mazziotti
Visita guidata a cura di Sergio Gittarelli
Ore 14,00 Apertura al pubblico della mostra di zampogne e strumenti tradizionali di Roma e della campagna romana La Tradizione della Zampogna a Roma
Ore 16,00 Conferenza sugli strumenti musicali tradizionali della campagna romana a cura di Alessandro Mazziotti
Ore 18,00 Concerto Natalizio di Zampogne e Ciaramelle Alessandro Mazziotti Bianca Giovannini Matteo Assennato
Mercatino di strumenti tradizionali agropastorali a cura di Alfonso Toscano
Stands di libri e Cd sulla zampogna e la musica popolare italiana
Ideazione e coordinamento : Alessandro Mazziotti www.suonidellaterra.com
Per informazioni e contatti: Alessandro Mazziotti Cell. +39 347.1310681 E_mail: alex.maz@tiscalinet.it info@suonidellaterram
Web:www.suonidellaterra.com www.myspace.com/suonidellaterra |
14/08/2008 - Roberto Borgia Vi invito a collegarVi a www.iluoghidelcuore.it per segnalare la statua
moderna in Piazza Trento a Tivoli. |
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