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G. Moroni, Dizionario di Erudizione Storico-Ecclesiastica, Venezia, Tipografia Emiliana, 1857, vol. LXX, pp. 214.
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Camerata. Comune dell'abbazia di Subiaco, con territorio in monte, con pascoli e
producente ghianda, olio, castagne e legna. Marocco lo chiama paese di poca entità, i cui abitanti
sono principalmente applicati alla pastorizia, in clima freddo. Riporta Corsignani che la sua chiesa di s. Giovanni, nel 1335 si unì
dall'abate di Monte Cassino al monastero delle monache benedettine dei ss. Cosma e Damiano di Tagliacozzo. Di Camerata ai nostri giorni fiorì il pio
e dotto mg.r Lorenzo Serafini cappuccino e predicatore apostolico, da Gregorio XVI fatto vescovo di Corico in partibus, che lodai nel
vol. LV, pag. 81, ed altrove.
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