{"id":1713,"date":"2013-12-30T18:45:26","date_gmt":"2013-12-30T17:45:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aequa.org\/v1\/?p=1713"},"modified":"2013-12-30T18:45:26","modified_gmt":"2013-12-30T17:45:26","slug":"il-catasto-di-pietrasecca-del-1749","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/il-catasto-di-pietrasecca-del-1749\/","title":{"rendered":"Il catasto di Pietrasecca del 1749"},"content":{"rendered":"<p>A. BERNARDINI (a cura di), Il catasto di Pietrasecca del 1749<br \/>\n2007 Associazione Cilturale LUMEN, (cm 17&#215;24), pp.138.<\/p>\n<p>Se non fosse stato per il sindaco di Collalto Sabino, Di Gregorio, che lo trov\u00f2 nel 2002 in un mercatino dell&#8217;usato a Rieti, questo Catasto chiss\u00e0, ora, in quale biblioteca privata sarebbe nascosto. Ed invece l&#8217;Associazione Lumen l&#8217;ha dato alle stampe, rendendo un servizio davvero utile alla piccola comunit\u00e0 di Pietrasecca di Carsoli. Nel frontespizio del manoscritto si legge &#8220;Catasto dell&#8217;Universit\u00e0 di Pietrasecca in Provincia di Apruzzo Ultra&#8221; e la specifica che esso \u00e8 diviso in due parti: nella prima sono descritti tutti i beni dei singoli cittadini secolari e delle chiese; nella seconda i beni stabili dei forastieri. A trascrivere il &#8220;difficile&#8221; testo manoscritto ci ha pensato l&#8217;instancabile Bernardini, che nella prefazione ricorda quanto l&#8217;operazione non sia stata agevole. Il catasto onciario (dal valore in once) \u00e8 composto da schede (&#8220;169 carte&#8221;) sul quale \u00e8 segnato il proprietario dei terreni stimati in coppe e canne con relativi confini. Si contano ben 250 famiglie, comprese alcune di Colli di Monte Bove e di Tufo. Naturalmente questi Catasti sono una fonte copiosa di notizie e di curiosit\u00e0 circa le localit\u00e0, il tipo di conduzione agricola del terreno, le persone, la ricchezza di alcune famiglie, la presenza economica anche del clero e dei signorotti romani. Un documento che non pu\u00f2 mancare nelle case degli attuali abitanti di questo minuscolo e caratteristico borgo, eretto a strapiombo su un&#8217;enorme montagna segata di netto!(ar. ta.)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A. BERNARDINI (a cura di), Il catasto di Pietrasecca del 1749 2007 Associazione Cilturale LUMEN, (cm 17&#215;24), pp.138. Se non fosse stato per il sindaco di Collalto Sabino, Di Gregorio,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-1713","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lo-scaffale-di-aequa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1713"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1713\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1714,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1713\/revisions\/1714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}