{"id":1765,"date":"2013-12-31T17:40:39","date_gmt":"2013-12-31T16:40:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aequa.org\/v1\/?p=1765"},"modified":"2013-12-31T17:40:39","modified_gmt":"2013-12-31T16:40:39","slug":"restauri-a-licenza-un-patrimonio-storico-recuperato-chiesa-vecchia-chiesa-nuova-stele-della-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/restauri-a-licenza-un-patrimonio-storico-recuperato-chiesa-vecchia-chiesa-nuova-stele-della-croce\/","title":{"rendered":"Restauri a Licenza. Un patrimonio storico recuperato. Chiesa Vecchia, Chiesa Nuova, Stele della Croce"},"content":{"rendered":"<p>C. CENTRONI (a cura di), Restauri a Licenza. Un patrimonio storico recuperato. Chiesa Vecchia, Chiesa Nuova, Stele della Croce<br \/>\nGangemi Editore 2009, (cm 30&#215;21), pp. 160, numerose ill. b\/n e colori nel testo, s.i.p.<\/p>\n<p>L\u2019architetto Costantino Centroni, gi\u00e0 Soprintendente per i Beni Architettonici e il Paesaggio del Molise, dell\u2019Umbria e infine del Lazio e cittadino di Licenza, ha curato la pubblicazione di questo interessante volume, attraverso il quale si intende far conoscere il prezioso lavoro effettuato per salvare una parte dell\u2019importante patrimonio artistico e architettonico del paese di Orazio, nella Valle Ustica. Prima fra tutte la cos\u00ec detta \u201cchiesa vecchia\u201d della Concezione, riaperta al pubblico l\u20198 settembre del 2005, dopo un lungo iter di restauri iniziato negli anni Ottanta; quindi la \u201cchiesa nuova\u201d di S. Giovanni Battista ed, infine, \u201cla stele della croce\u201d o obelisco. Oltre ai saggi di Centroni sullo sviluppo e la tipologia del centro storico di Licenza e le due chiese locali, molti contributi assai documentati sono di: Alberto Crielesi, in particolare sulla schiatta degli Orsini di Licenza, sulle vicende storico-artistiche della \u201cchiesa vecchia\u201d (ante sec. XV- sec. XVI) e le commissioni del vescovo Mario, sulla vita religiosa a Licenza e sull\u2019obelisco (1615); Luca Maggi, che affronta gli aspetti architettonici e racconta la storia degli interventi edilizi sull\u2019antica parrocchiale; Anna Paola Garberini, che illustra in particolare i restauri dei dipinti murali e degli stucchi di entrambe le chiese; Giovanna Montani, con notizie biografiche del Valadier; e, infine, Paolo Civiero e Marta Grau Fernandez con il rilievo dell\u2019abside della \u201cchiesa vecchia\u201d. Il pregevole volume, molto curato nella parte grafica, \u00e8 arricchito da stampe d\u2019epoca, vecchie cartoline, fotografie, rilievi e disegni nonch\u00e9 documenti provenienti dai pi\u00f9 importanti archivi di Stato, Vaticano e diocesani. Il volume, oltre a documentare e far conoscere, si pone anche l\u2019obiettivo di stimolare le amministrazioni preposte alla conservazione ed alla tutela ad impegnarsi maggiormente per il recupero e la valorizzazione dei centri storici \u201cminori\u201d come quello di Licenza, che hanno tutti un\u2019origine medievale ed una interessante \u00abconformazione urbana sviluppatasi spontaneamente secondo esigenze abitative e possibilit\u00e0 economiche delle famiglie aggregate alle corti dei feudatari\u00bb.<br \/>\nLicenza, insomma, non \u00e8 solo la villa di Orazio ma anche altri monumenti importanti artisticamente ed architettonicamente. \u00c8, curiosamente, anche il particolare \u201cobelisco della croce\u201d fatto erigere a mo\u2019 di guglia dal vescovo Mario Orsini con la pietra \u201ctinta di rosso oscuro\u201d di Petra Demone, e non solo come monito verso i banditi che taglieggiavano gli abitanti della zona o come ex-voto per lo scampato pericolo dalla peste, ma anche per celebrare l\u2019excursus genealogico del \u201cramo\u201d degli Orsini di Licenza. (Artemio Tacchia)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C. CENTRONI (a cura di), Restauri a Licenza. Un patrimonio storico recuperato. 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