{"id":2029,"date":"2014-01-10T18:02:14","date_gmt":"2014-01-10T17:02:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aequa.org\/v1\/?p=2029"},"modified":"2014-01-10T18:02:14","modified_gmt":"2014-01-10T17:02:14","slug":"i-due-miliari-xxxviii-della-valeria-ad-arsoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/i-due-miliari-xxxviii-della-valeria-ad-arsoli\/","title":{"rendered":"I DUE MILIARI  XXXVIII  DELLA VALERIA AD ARSOLI"},"content":{"rendered":"<p>I DUE MILIARI\u00a0 XXXVIII\u00a0 DELLA VALERIA<br \/>\nAD ARSOLI<\/p>\n<p>di Ulisse Fabiani<\/p>\n<p>Lo scopo di questo articolo \u00e8 di precisare l\u2019esatta posizione dei due miliari indicanti il XXXVIII miglio della Via Valeria romana e, di conseguenza, il luogo esatto del passaggio della strada romana. Infatti, sebbene il percorso della Via Valeria romana tra il ponte Scotonico, in territorio di Roviano, ed il paese di Arsoli sia conosciuto, ancora non si \u00e8 fatta la necessaria chiarezza sui luoghi esatti attraversati dalla Via Valeria antica.<br \/>\nLa precisazione circa il punto esatto in cui furono collocati dai Romani i due cippi del XXXVIII miglio permette di determinare senza pi\u00f9 alcun dubbio il tracciato della strada romana (che percorreva il percorso della vecchia Via Aprutina) e di non dare credito a teorie secondo le quali la Via Valeria romana avrebbe tenuto un percorso prossimo al fiume Bagnatore.<\/p>\n<p>I due miliari<\/p>\n<p>In particolare, nel caso del miglio XXXVIII sono state eccezionalmente rinvenute due diverse pietre miliari recanti lo stesso numerale. La prima pietra miliare (CIL IX 5963) venne scoperta nella seconda met\u00e0 del XVIII secolo e portata in piazza Valeria ad Arsoli, dove si trova tuttora.<br \/>\nIl cippo \u00e8 collocato su di una base esagonale con iscrizione dell\u2019anno 1874 ed \u00e8 sormontato da una fenice bronzea simbolo del paese di Arsoli. L\u2019altezza complessiva del miliario \u00e8 di m 1,70 ed il diametro \u00e8 di cm 65. La trascrizione del testo si presenta difficile per il cattivo stato di conservazione del miliario, esposto agli agenti atmosferici da quasi tre secoli; tuttavia non ci sono dubbi sulle integrazioni e, quindi sull\u2019appartenenza del cippo alla serie di Nerva del 97 d.C. (1). Il testo completo \u00e8 il seguente:<\/p>\n<p>XXXVIII\/<br \/>\nImp(erator) Nerva<br \/>\nCaes(ar) Augustus Pontifex Maximus<br \/>\nTribunicia<br \/>\nPotestate Co(n)s(ul) III<br \/>\nPater Patriae<br \/>\nfaciendam curavit<\/p>\n<p>Il luogo di ritrovamento di questo miliare \u00e8 certo: si tratta della localit\u00e0 \u201cSonnoletta\u201d, indicata con il nome di Acqua di Sonnoletta dall\u2019IGM.<br \/>\nLa seconda pietra miliare fu scoperta nel 1971 in localit\u00e0 Vignale sdraiata in terra ed in situ. La propriet\u00e0 appartiene al signor Mario Piacentini, che rinvenne il cippo durante i lavori per la costruzione del suo garage, sito ad una quota appena superiore a quella dell\u2019Aprutina. Dopo la scoperta il miliario fu abbandonato ad Arsoli vicino al Municipio e riscoperto solo vent\u2019anni pi\u00f9 tardi (2). Oggi si trova conservato presso la vecchia sede comunale (ora Museo delle Tradizioni Contadine), in attesa di una adeguata sistemazione monumentale al pari del miliario di Nerva in piazza Valeria. Il cippo \u00e8 rovinato sia superiormente sia inferiormente; la parte che sopravvive misura m 1,10 circa ed ha un diametro di cm 50. Reca due iscrizioni, una di Massenzio (\u00e8 il solo miliario massenziano conosciuto per la Via Valeria, ancora integro) ed una, incompleta, di Costantino, Licinio, Crispo, Costantino II e Licinio jr. L\u2019iscrizione di epoca massenziana cita:<\/p>\n<p>[XXX]VIII<br \/>\nSacroxa<br \/>\nncto D(omino) N(ostro)<br \/>\nMaxentio<br \/>\nInvicto et<br \/>\nClementissi<br \/>\nmo Aug(usto).<\/p>\n<p>L\u2019iscrizione presenta una titolatura insolita per un miliario; in particolare appare suggestivo l\u2019utilizzo del termine \u201csacrosantus\u201d riferito all\u2019imperatore, che sembra non avere riscontri nella titolatura imperiale di tutti gli altri miliari relativi alle consolari antiche.<br \/>\nLa seconda iscrizione si presenta mutila della parte superiore e del lato sinistro; l\u2019integrazione, sulla base di confronti, non presenta comunque problemi. L\u2019iscrizione relativa agli imperatori Costantino e Licinio e ai cesari Crispo, Licinio junior e Costantino II pu\u00f2 essere attribuita agli anni 317-323 d.C.:<\/p>\n<p>[XXX] VI[II]<br \/>\nD(ominis) N(ostris) (duobus)<br \/>\nConstantino Maximo e]t Valeri[o\/ Licini]ano<br \/>\nLicinio Aug(ustis)<br \/>\n[et Fl(avio)] Crispo et<br \/>\n[Va]l(erio) Liciniano<br \/>\nLicinio et<br \/>\n[Fl(avio) C]l(audio) Constantino nob(ilissimis)<br \/>\n[C]aes(aribus)<br \/>\nbono R(ei) P(ublicae) natis.<\/p>\n<p>Il XXXVIII miglio ed il passaggio della Via Valeria<\/p>\n<p>I due miliari segnalano con certezza il passaggio della Via Valeria in un punto poco sopra la vecchia Aprutina, dimostrando che la teoria, esposta dal Van Essen (3) e poi ripresa dal Buonocore (4), per cui la strada romana sarebbe passata per il fosso Riofreddo per raggiungere Arsoli \u00e8 priva d\u2019ogni fondamento topografico. Il luogo di ritrovamento del miliario di Nerva \u00e8 certo: si tratta della localit\u00e0 Sonnoletta, indicata con il nome di Acqua di Sonnoletta dalla tavoletta IGM pi\u00f9 recente. L\u2019incertezza si ha solo riguardo a cosa si trovasse vicino al miliario quando venne trovato: o una fonte o un ponte. Alcuni dicono si trovasse \u201cad pontem Somnuli secundum Viam Valeriam\u201d, altri sostituiscono \u201cpontem Somnuli\u201d con \u201cfontem Somnulam\u201d. Si tratta di una questione di lana caprina, in quanto totalmente secondaria per la definizione del punto esatto del passaggio della Via Valeria.<br \/>\nRitengo infatti che il miliario venne trovato fuori posto nei pressi del fosso Petricca, che era superato con un ponte presso il quale era anche una fonte, tuttora esistente. Non \u00e8 difficile capire che gli studiosi hanno utilizzato sia il ponte sia la fonte per indicare il luogo di rinvenimento del miliario XXXVIII della Via Valeria.<br \/>\nIl problema del dare torto o ragione alla tesi del Van Essen sorgeva quando, consultando la tavoletta IGM, ci si rendeva conto che la contrada Acqua di Sonnoletta \u00e8 posta al di sotto della Via Aprutina &#8211; Via Valeria, lungo il percorso indicato dallo studioso inglese. Questa osservazione rendeva alquanto difficoltoso far passare la Via Valeria una cinquantina di metri pi\u00f9 in alto della contrada Sonnoletta, senza sapere se il miliario qui scoperto era stato trovato in situ o fuori posto. A intricare la questione erano gli evidenti resti delle sostruzioni poligonali sul primo tratto dell\u2019Aprutina, indizio certo del passaggio di un\u2019importante strada romana.<br \/>\nA risolvere la vexata quaestio interviene la scoperta, casuale, di una seconda edizione del XXXVIII miliario della Via Valeria. Questo, nonostante che l\u2019autrice dell\u2019articolo (5) che diede notizia del fortunato rinvenimento contribuisse ad alimentare i dubbi e le incertezze sul luogo del passaggio della consolare, piuttosto che dissiparli, pur avendo a disposizione tutti i dati per mettere il punto definitivo sulla questione. La Roncaioli Lamberti (6) infatti, dice solo che il miliario \u201cvenne alla luce nel 1971, nel fondo di Mario Piacentini in contrada \u201cVignale\u201d distante circa m 50 dal sito denominato \u201cSonnoletta\u201d, senza specificare in che rapporto erano le due localit\u00e0 e facendo cos\u00ec pensare che queste si trovino alla medesima quota, lungo lo stesso percorso. Grazie alla consultazione del catasto di Arsoli e alle preziose notizie fornitemi dal prof. Pulcini, si pu\u00f2 invece dimostrare che la Via Valeria passava per la vecchia Aprutina, senza per questo dover spostare la localit\u00e0 Sonnoletta lungo il percorso di quest\u2019ultima.<br \/>\nLe due localit\u00e0, Vignale ed Acqua di Sonnoletta, sono s\u00ec contigue ma si trovano la prima lungo la Via Aprutina, la seconda al di sotto del tracciato della SS. n.5, presso il km 59,900. Di qui la scoperta: le due localit\u00e0 sono distanti 50 metri, come affermato dalla Roncaioli Lamberti, ma in linea d\u2019aria e non in piano; vale cio\u00e8 a dire che le due localit\u00e0 si trovano esattamente l\u2019una sopra l\u2019altra. Il miliario massenziano fu rinvenuto in localit\u00e0 Vignale, sdraiato in terra e in situ. Al lato della localit\u00e0 Vignale scorre il fosso Petricca, che nella sua discesa verso il rivo Bagnatore passa pure per localit\u00e0 Sonnoletta. E\u2019 evidente, data la pendenza notevolissima di questo fianco della montagna e la non esistenza della SS. n.5 fino alla fine del 1800, che, in epoca imprecisata, il miliario di Nerva scivol\u00f2 lungo il fosso Petricca fino a fermarsi in localit\u00e0 Sonnoletta, presso la fonte ed il ponte che valicava il fosso medesimo.<br \/>\nPotrebbe darsi che il miliario massenziano sia stato realizzato all\u2019epoca di questo imperatore proprio in conseguenza dello scivolamento di quello di Nerva cinquanta metri pi\u00f9 in basso. Questa ipotesi appare plausibile per due ragioni: la prima \u00e8 che si sarebbe potuta utilizzare la faccia libera di quello di Nerva per testimoniare i restauri di Massenzio; la seconda \u00e8 che il restauro massenziano \u00e8 probabilmente consistito nella riparazione di questo tratto di strada crollato (assieme al miliario di Nerva) per uno smottamento del terreno. I Romani, reputando complesso il recupero del miliario di Nerva caduto (il bosco doveva essere intricatissimo, basta guardare i pochi lembi sopravvissuti fino a noi), preferirono realizzarne uno ex novo, posizionandolo qualche metro lontano dal fosso Petricca che si era portato via quello di Nerva. Questi avvenimenti, infine, potrebbero giustificare la mancanza di altri miliari di Massenzio lungo la Via Valeria.<\/p>\n<p>1 &#8211; Il testo del cippo si ricostruisce sulla base del ritrovamento, lungo la stessa via Valeria, di altre pietre miliari dello stesso imperatore Nerva. Tutte le pietre miliari ripetono la stessa formula onomastica ed appartengono al 97 d. C. (solo in un caso ci sono dubbi).<br \/>\n2 &#8211; Roncaioli Lamberti C., 1991, L\u2019appellativo sacrosanctus su un nuovo miliario massenziano della Valeria, in\u00a0 Epigraphica, 52, pp. 77-84, Milano.<br \/>\n3 &#8211; C. Van Essen, 1957, The via Valeria from Tivoli to Collarmele, in Papers of the British School at Rome, 25, pp. 22-38, Roma.<br \/>\n4 &#8211; M. Buonocore, 1974, Un nuovo miliario della Via Valeria in territorio equo, in Antichit\u00e0 Classica, 50, pp. 272-283, Roma.<br \/>\n5 &#8211; Roncaioli Lamberti, 1991, op. cit.<br \/>\n6 &#8211; Idem, p. 77.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I DUE MILIARI\u00a0 XXXVIII\u00a0 DELLA VALERIA AD ARSOLI di Ulisse Fabiani Lo scopo di questo articolo \u00e8 di precisare l\u2019esatta posizione dei due miliari indicanti il XXXVIII miglio della Via&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-2029","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pillole-di-aequa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2029"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2030,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2029\/revisions\/2030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}