{"id":2064,"date":"2014-01-11T17:25:21","date_gmt":"2014-01-11T16:25:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aequa.org\/v1\/?p=2064"},"modified":"2014-01-11T17:25:21","modified_gmt":"2014-01-11T16:25:21","slug":"la-strage-di-madonna-della-pace-agosta-nel-maggio-del-1944","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/la-strage-di-madonna-della-pace-agosta-nel-maggio-del-1944\/","title":{"rendered":"LA STRAGE DI MADONNA DELLA PACE (AGOSTA) NEL MAGGIO DEL 1944"},"content":{"rendered":"<p>LA STRAGE DI MADONNA DELLA PACE (AGOSTA)<br \/>\nNEL MAGGIO DEL 1944<\/p>\n<p>di Fabrizio Lollobrigida<\/p>\n<p>Madonna della Pace \u00e8 una frazione di Agosta, abitata da gente tranquilla, per lo pi\u00f9 dedita al commercio, all&#8217;agricoltura, legata alla famiglia, alle tradizioni, amante della terra, del lavoro. Una localit\u00e0 in provincia di Roma, a cinque chilometri da Subiaco, in una parte molto pittoresca della valle dell&#8217;Aniene. Agosta \u00e8 il comune di riferimento, ma la localit\u00e0 comprende territori appartenenti a cinque comuni del comprensorio: Subiaco, Agosta, Cervara di Roma, Canterano e Rocca Canterano. Al centro delle tante abitazioni sparse lungo il fiume e sulle colline coltivate c&#8217;\u00e8 la chiesa con il suo caratteristico campanile a punta, luogo di ritrovo e di incontro di questa popolazione. Ma anche luogo di ricordi belli e brutti, lieti e tristi, come quello che avvenne cinquantasei anni fa in una tiepida giornata di maggio. Un ricordo nient\u2019affatto piacevole, perch\u00e9 a turbare la tranquillit\u00e0 di questa gente accadde qualcosa che nulla potr\u00e0 mai cancellare dalla loro memoria.<br \/>\nDunque, correva l&#8217;anno 1944 e le truppe tedesche, in ritirata da Cassino, si dirigevano verso il nord percorrendo sia la Casilina sia le strade che attraversano la provincia di Roma, compresa la valle dell&#8217;Aniene. Questa loro fuga e presenza nella valle costituiva motivo di attenzione per gli alleati. Inseguiti dalle fortezze volanti americane, i soldati tedeschi si difendevano come potevano, saccheggiando, depredando, uccidendo. Neppure Madonna della Pace sfugg\u00ec alla violenza ed alla rappresaglia.<br \/>\nE&#8217; cos\u00ec che alle 13,30 di domenica 10 maggio un violento bombardamento si abbatt\u00e9 su questa contrada. La casa di Enrico Pelliccia fu completamente distrutta; la figlia Giuliana, di 10 anni, mor\u00ec sotto le macerie. Distrutta pure l&#8217;abitazione di Giuseppe Cignitti. La cosa torn\u00f2 a ripetersi la domenica successiva, fortunatamente, questa volta, senza vittime. Purtroppo non cos\u00ec il 24 maggio allorch\u00e9, nel corso di un nuovo bombardamento, perse la vita Renato Carlini.<br \/>\nMa l&#8217;episodio pi\u00f9 grave, quello che gli abitanti di Madonna della Pace rammentano ancora in tutta la sua drammaticit\u00e0, \u00e8 rappresentato da quanto avvenne il 26 maggio.<br \/>\nEra di mattina, quando alcuni soldati tedeschi rinvennero ai margini della strada che conduce a Canterano un loro commilitone privo di vita. Senza accertare le cause della morte (nella zona si \u00e8 sempre creduto che il soldato fosse precipitato da un camion in corsa, spaccandosi il cranio), il comandante della guarnigione ordin\u00f2 subito un rastrellamento. Diverse pattuglie setacciarono l&#8217;intera zona circostante la chiesa e, tra uomini e donne, furono prese in ostaggio 24 persone che vennero concentrate nell&#8217;abitazione di Mariano Tozzi: gli uomini in una stanza, le donne in un&#8217;altra. Ma prima ancora che il rastrellamento fosse concluso, ci fu una vittima: Giulio Di Roma, 25 anni. Il giovane, malato di artrosi alle gambe, mostrava evidenti difficolt\u00e0 nel tenere il passo degli altri prigionieri e a un certo momento, vinto dal dolore, cadde sulla strada. I tedeschi, ritenendo che fosse una finzione, dopo averlo ripetutamente percosso, lasciarono partire una raffica di mitra che lo uccise all&#8217;istante. Di fronte a tale agghiacciante spettacolo, Felicetto Di Roma, fratello di Giulio, approfittando di un attimo di smarrimento dei tedeschi dovuto anche al passaggio di un aereo alleato, si gett\u00f2 in un burrone, finendo nel fiume Aniene, dove rimase nascosto tra la vegetazione per parecchie ore.<br \/>\nConcluso il rastrellamento, intorno alle diciassette furono fatti uscire dall&#8217;abitazione del Tozzi sedici ostaggi, tutti uomini, e vennero condotti verso una radura poco distante dalla casa. La sorte si mostr\u00f2 benevola con Nazzareno Tozzi, che venne liberato perch\u00e9 durante il rastrellamento era gi\u00e0 stato privato dagli stessi tedeschi di due vacche e di un cavallo. Per gli altri, invece, vi fu il crepitio della mitragliatrice e la morte per tutti. Alle donne, chiuse ancora nella casa, rest\u00f2 la disperazione per tanti lutti. Solo al mattino successivo fu concesso loro di recuperare i corpi dei congiunti.<br \/>\nA ritrovarli fu Guerrina, la moglie di Mariano Tozzi: &#8211; &#8220;Ecco apparire agli occhi di Guerrina uno spettacolo allucinante: in una pozza di sangue, le vittime giacciono una quasi sull&#8217;altra, come in uno estremo abbraccio. I corpi che vede hanno il torace trafitto alla stessa altezza, mentre un foro di proiettile nel capo di ciascuno sta a dimostrare l&#8217;avvenuto sparo del colpo di grazia&#8221; (1).<br \/>\nLe donne di Canterano e Rocca Canterano riportarono i corpi dei familiari stesi su una improvvisata barella ricavata da una scala a pioli e coperti con un lenzuolo nei paesi d&#8217;origine.<br \/>\nSi era cos\u00ec compiuta una tragedia: 15 cittadini innocenti erano stati immolati sull&#8217;altare della libert\u00e0 mentre sulla radura, da cui si domina Madonna della Pace e che aveva visto compiersi il loro sacrificio, restavano tracce incancellabili del loro sangue.<br \/>\nIn quel luogo, all&#8217;inizio dell&#8217;odierna Empolitana 2, \u00e8 stato eretto un sacrario per ricordare il sacrificio di: Giulio Di Roma, 25 anni, Domenico Di Roma, 18 anni, Benedetto Di Roma, 56 anni, Arsenio Coluzzi, 45 anni e Gilberto Miconi, 38 anni tutti di Agosta, frazione Il Barco; Francesco Vareni, 50 anni, di Subiaco; Renato Tomei, 26 anni, di Cervara di Roma, frazione Le Selve; Mariano Tozzi, 78 anni, di Canterano; Francesco Mammoli, 41 anni, Bernardino Micarelli, 78 anni, Torello Micarelli, 33 anni, Ascenzio Monteverde, 45 anni, Bernardino Albensi, 20 anni, Antonio Dari, 20 anni, Tommaso Fioravanti, 18 anni, tutti di Rocca Canterano.<\/p>\n<p>1 &#8211; F. Ferrari &#8211; F. Lollobrigida, Quel giorno a Madonna della Pace, Roma, 1986, p. 70.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA STRAGE DI MADONNA DELLA PACE (AGOSTA) NEL MAGGIO DEL 1944 di Fabrizio Lollobrigida Madonna della Pace \u00e8 una frazione di Agosta, abitata da gente tranquilla, per lo pi\u00f9 dedita&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-2064","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pillole-di-aequa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2064"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2065,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064\/revisions\/2065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}