{"id":2849,"date":"2015-02-28T19:22:14","date_gmt":"2015-02-28T18:22:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aequa.org\/v1\/?p=2849"},"modified":"2015-02-28T19:22:14","modified_gmt":"2015-02-28T18:22:14","slug":"storia-mito-e-paesaggio-a-tivoli-e-nella-valle-dellaniene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/storia-mito-e-paesaggio-a-tivoli-e-nella-valle-dellaniene\/","title":{"rendered":"STORIA, MITO E PAESAGGIO A TIVOLI E NELLA VALLE DELL&#8217;ANIENE"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>di Italo Carrarini<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<style type=\"text\/css\"><!--\nP { margin-bottom: 0.21cm; }\n--><\/style>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Negli ultimi anni gli studi, i dibattiti e la legislazione sui beni culturali e del paesaggio attribuiscono al cospicuo patrimonio nazionale un ruolo sempre pi\u00f9 rilevante per lo sviluppo locale e la valorizzazione delle risorse\u00a0 endogene. Il patrimonio culturale <span style=\"font-size: small;\">&#8211; come riferito da Manuel Roberto Guido nell\u2019incontro &#8220;Storia, Mito e Paesaggio a Tivoli e nella Valle dell\u2019Aniene (1)&#8221; &#8211; \u00abse sostenuto da strategie di sistema <\/span>e rivolto quindi non solo ai beni culturali ma a tutte le altre risorse che caratterizzano e rappresentano i segni distintivi che la storia ha sedimentato in un territorio, pu\u00f2 svolgere un\u2019importante funzione sia al fine della preservazione dei beni, sia a promozione e\u00a0 sostegno dello sviluppo economico delle comunit\u00e0 locali\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019iniziativa ha costituito occasione per porre attenzioni su beni poco valorizzati e su reperti che continuano ad emergere sul nostro territorio rischiando di essere aggrediti da pianificazioni urbanistiche non sempre rispettose e attente. Dopo la cerimonia di accensione del fuoco sacro con le vestali del tempio, Alberto Marchetti, affiancato dalla sibilla tiburtina, nel suo monologo audace ha tracciato un viaggio a ritroso nei luoghi che hanno ammaliato grandi artisti e poeti nei secoli passati, facendo rivivere il \u201cfantasma\u201d di Goethe &#8211; una delle massime figure della letteratura tedesca tra \u2018700 e \u2018800 &#8211; affascinato da un\u2019Italia ricca di simboli e vestigia immerse tra quei paesaggi evocati e rappresentati in diverse declinazioni nelle opere dei fini intellettuali del suo tempo. La dott.ssa\u00a0 Benedetta Adembri, responsabile di Villa Adriana, ha svolto una riflessione puntuale tra le piaghe e le disattenzioni verso i beni culturali che affliggono la citt\u00e0, che concorrono al suo impoverimento e alla riduzione delle capacit\u00e0 turistiche ed economiche. Tra le numerose criticit\u00e0 evidenziate: il muro eretto a ridosso del Mausoleo dei Plauzi, il degrado ambientale nell\u2019area archeologica della Vestale Cossinia, l\u2019infelice impatto degli edifici sovrastanti la Grande Cascata dell\u2019Aniene e l\u2019assenza di un tessuto connettivo tra la citt\u00e0 e i suoi siti di maggiore interesse.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019architetto Alessandro Panci ha illustrato un progetto con il quale si vuole valorizzare e rendere accessibile\u00a0 un\u2019ampia porzione del territorio tiburtino, tuttora disunito, tramite la realizzazione di un percorso pedonale, in parte ciclabile, lungo le sponde dell\u2019Aniene nel tratto che da Ponte Lucano conduce ai Templi dell&#8217;Acropoli per poi aprirsi ad un naturale prolungamento verso la Valle dell&#8217;Aniene. Le interessanti \u201cconnessioni\u201d con altri beni del territorio riguarderanno: le cuciture con la sentieristica gi\u00e0 presente nella Riserva Naturale di Monte Catillo e con il sistema museale del Santuario d\u2019Ercole Vincitore e della Centrale Idroelettrica dell\u2019Acquoria; con la Grotta Poles\u00ecni; con Villa Gregoriana e il sistema delle Ville alto-repubblicane e imperiali; con Villa Adriana, Villa d\u2019Este e il Centro Storico. <span style=\"font-size: small;\">Oltre al collegamento con l\u2019auspicato <em>Parco Archeologico-Naturalistico degli Acquedotti Aniensi<\/em> e con le numerose emergenze situate lungo la Tiburtina Valeria e l\u2019Ager Trebulano dell\u2019Empolitana. Il dott. Alessandro Camiz ha posto l\u2019attenzione sull\u2019importanza dei quattro acquedotti aniensi, <em>Aqua Marcia<\/em>,\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>Aqua<\/em> <em>Claud<\/em><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>ia<\/em>, <em>Anio Vetus<\/em> e <em>Anio Novus<\/em> come grandi attrattori culturali diffusi per il distretto culturale <\/span>della Valle dell\u2019Aniene e il suo paesaggio. Gli acquedotti sono un bene culturale che coinvolge tutti i territori attraversati e sono comparabili per dimensione alla grande muraglia cinese; vanno pertanto tutelati opportunamente insieme agli altri reperti archeologici <span style=\"font-size: small;\">e alle <em>reti iugerali<\/em> che caratterizzano il loro tracciato. Occorre, pertanto, <\/span>rendere percepibile alla scala del paesaggio questi formidabili manufatti anche attraverso colture agricole che ne disegnino il percorso da Roma a Subiaco, passando per Tivoli, Castel Madama, San Gregorio da Sassola, Vicovaro, Zagarolo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il regista e attore Massimiliano M. Marinelli nella <span style=\"font-size: small;\">breve <em>pi\u00e8ce<\/em> di 6 minuti, ispirata al testo completamente <\/span>reinventato di \u00abS\u2019io fossi foco non arderei lo monno\u2026\u00bb ha parlato del rapporto dell\u2019uomo con la natura e il creato, con la Madre Terra, con la guerra e con lo stesso futuro dell\u2019Uomo. La sibilla tiburtina &#8211; incarnata da Silvia Antonetti &#8211; interpellata <span style=\"font-size: small;\">dal fantasma di Goethe, ha, infine, risposto: \u00ab<em>satis <\/em><\/span><em>loqui: ad augendum, protegendum, excolendum culturales <\/em><span style=\"font-size: small;\"><em>res et ipsorum agros, ab infra<\/em>\u00bb (2).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019evento si \u00e8 concluso con alcune degustazioni dell\u2019antica cucina apiciana preparate con magistrale perizia e con prodotti locali da Gabriella Cinelli, <span style=\"font-size: small;\">referente attivissima della condotta <em>Slow Food<\/em> di Tivoli.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: small;\">__________<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: small;\">1- L\u2019incontro &#8220;Storia, Mito e Paesaggio a Tivoli e nella Valle dell\u2019Aniene&#8221;, promosso dall\u2019Associazione <\/span>Culturale Nuovi Orizzonti di Castel Madama, si \u00e8 svolto a Tivoli il 28 settembre 2012 nella suggestiva cornice dei templi di Vesta e di Sibilla nell\u2019ambito del \u201cSettembre Tiburtino\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: small;\">2- \u00abBasta chiacchiere: valorizzare, tutelare, sviluppare il sistema dei beni culturali e il loro territorio, dal basso\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Italo Carrarini &nbsp; Negli ultimi anni gli studi, i dibattiti e la legislazione sui beni culturali e del paesaggio attribuiscono al cospicuo patrimonio nazionale un ruolo sempre pi\u00f9 rilevante&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-2849","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pillole-di-aequa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2849"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2851,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2849\/revisions\/2851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}