{"id":4189,"date":"2018-06-12T22:34:16","date_gmt":"2018-06-12T20:34:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aequa.org\/v1\/?p=4189"},"modified":"2018-06-12T22:34:16","modified_gmt":"2018-06-12T20:34:16","slug":"pane-e-polvere-storia-e-storie-dei-minatori-di-capistrello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/pane-e-polvere-storia-e-storie-dei-minatori-di-capistrello\/","title":{"rendered":"PANE E POLVERE. STORIA, E STORIE, DEI MINATORI DI CAPISTRELLO"},"content":{"rendered":"<p><strong>GIANLUCA SALUSTRI, Pane e polvere. Storia, e storie, dei minatori di Capistrello, qualcheriga.it, Roma, 2017, pagine 128 (cm. 15&#215;21), senza illustrazioni, \u20ac 13,00.<\/strong><br \/>\nGianluca Salustri \u00e8 un giovane operatore dell\u2019editoria, nonch\u00e9 blogger (\u201cQualche riga d\u2019Abruzzo\u201d) e animatore di Arzibanda, il riuscito festival musicale che da ormai vent\u2019anni anima, a luglio, il centro antico di Capistrello; dopo tante parole tracciate sulle evanescenti pagine del web, ha messo su carta questa opera prima, nella quale parla del suo luogo dell\u2019anima e di quegli operai che formano un tutt\u2019uno con esso.<br \/>\n\u00c8 infatti impossibile parlare di Capistrello senza citare i suoi minatori, n\u00e9 estirpare le singole vicende personali di questi magistrali operai giramondo dal loro paese natale, fucina<br \/>\ndi un mestiere ingrato, del quale a ben diritto per\u00f2 mena vanto. Il titolo del libro echeggia l\u2019opera di John Fante, lo scrittore italo-americano che della figura del padre &#8211; uno scalpellino abruzzese &#8211; ha fatto un totem letterario, ed \u00e8 quindi una dichiarazione di intenti, essendo &#8220;Pane e polvere&#8221; un esplicito omaggio alle generazioni antecedenti quella dell\u2019Autore.<br \/>\nL\u2019opera, lungi dall\u2019essere una mera rassegna memorialistica o un trattato esplicativo, \u00e8 invece un affresco sociale che intreccia continuamente il paese \u2013inteso come luogo fisico- e i suoi abitanti, tutti partecipi \u2013come attori principali, comprimari o semplici comparse- della vicenda degli operai di galleria (\u201cminatori\u201d quindi in tal senso, o in quello letterale di addetti alla collocazione dell\u2019esplosivo), parte predominante della forza lavoro nei decenni trascorsi e ancora molto presenti e attivi nei cantieri di tutto il mondo. Un mestiere portato durante il XX secolo in tutti i continenti, ma appreso sul posto nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, quando il paese fu teatro della realizzazione di due grandi opere sotterranee: l\u2019emissario del Fucino (che si sviluppa per la quasi totalit\u00e0 del suo tracciato nel territorio di Capistrello) e la ferrovia per Sora (che nel solo tratto tra le stazioni del capoluogo e di Pescocanale conta ben sei<br \/>\ntunnel, di cui due elicoidali). Un mestiere che ha portato con s\u00e9 conseguenze dirette sulla vita degli operai (decine di morti, e un numero elevatissimo di malati di silicosi), e indirette su quella delle loro famiglie e del paese, che hanno dovuto fare a meno della presenza e delle capacit\u00e0 dei loro uomini migliori. Non mancano brevi interviste a vecchi minatori, e ai familiari di alcune delle vittime, colloqui dai quali emerge chiaramente il sacrificio che ha permeato la vita di tutti e il ruolo cruciale delle donne, custodi e artefici delle fortune e della rettitudine di famiglie cresciute senza padre.<br \/>\nIl libro tocca tutti gli aspetti di questa vicenda collettiva senza enfatizzarne nessuno a discapito degli altri, in un equilibrio che ne rende piacevole la lettura lasciando per\u00f2 spazio alla riflessione e all\u2019approfondimento di ciascuno. Una nota di triste attualit\u00e0 \u00e8 introdotta a chiusura del libro dall\u2019Autore citando il gesto di un operaio, da anni disoccupato, che \u00e8 andato a porre fine alla sua esistenza proprio vicino al suo ultimo cantiere: un tragico esempio del lavoro che uccide quando non c\u2019\u00e8, in un paese dove il lavoro \u2013quando c\u2019era- ha mietuto pi\u00f9 vittime delle guerre.<br \/>\n(Gianfranco Ricci)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIANLUCA SALUSTRI, Pane e polvere. Storia, e storie, dei minatori di Capistrello, qualcheriga.it, Roma, 2017, pagine 128 (cm. 15&#215;21), senza illustrazioni, \u20ac 13,00. 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