{"id":5343,"date":"2023-10-01T21:57:02","date_gmt":"2023-10-01T19:57:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aequa.org\/v1\/?p=5343"},"modified":"2023-10-01T21:57:02","modified_gmt":"2023-10-01T19:57:02","slug":"lerba-medica-di-pietro-rotili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aequa.org\/v1\/index.php\/lerba-medica-di-pietro-rotili\/","title":{"rendered":"L&#8217;ERBA MEDICA DI PIETRO ROTILI"},"content":{"rendered":"<p><strong>G. TILIA, <em>L\u2019erba medica di Pietro Rotili<\/em>, Stampa Fabreschi, Subiaco 2022, (17&#215;24) pp. 140, con illustrazioni b\/n e a colori.<\/strong><\/p>\n<p>Il volume di Giovanna Tilia \u00e8 dedicato innanzitutto ad una biografia del suo illustre conterraneo prof. Pietro Rotili che, nato nel 1931 da una modesta famiglia di Marano Equo, riusc\u00ec, dopo essersi laureato in Scienze biologiche all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, grazie al suo temperamento ed al talento, ad approfondire le ricerche scientifiche nel suo campo fino ad acquistare una notoriet\u00e0 non solo a livello nazionale ma anche mondiale. Il nuovo \u201cmetodo\u201d Rotili a lungo sperimentato dallo scienziato per il miglioramento genetico di alcune piante alimentari gli consent\u00ec infine, grazie anche alla sua profonda esperienza di provetto ricercatore e pubblicista, di accedere nel 1980 alla carica di direttore dell\u2019Istituto sperimentale per le colture foraggere di Lodi.<br \/>\nAllo stesso tempo Pietro Rotili, impegnato anche politicamente, nonostante gli oneri che gli imponeva la sua attivit\u00e0, trovava modo e tempo per partecipare sia alla vita amministrativa che a quella sociale del Comune di Marano, del quale si sentiva orgogliosamente figlio.<br \/>\nL\u2019ultima parte della vita di Rotili evidenzi\u00f2 ancor di pi\u00f9 la sua tempra di studioso e tenace lottatore: una malattia invalidante lo costrinse per anni in una situazione in cui gli risultava difficile comunicare con i colleghi e gli amici, ma, come scrisse il dott. Giorgio Gnocchi, \u201c <em>\u2026 Rotili \u00e8 stato certamente un Maestro \u2026 Durante la sua lunga malattia, ripetevo spesso ai membri del \u201cgruppo\u201d, che, se prima ci aveva insegnato a vivere, adesso ci insegnava a morire<\/em>\u201d.<br \/>\nAl commosso ricordo dello scienziato, della cui vita l\u2019A. descrive ampi particolari con la citazione anche di testimonianze di persone che lo conobbero, accede una seconda pi\u00f9 consistente parte intitolata \u201cOpera ultima. Biotecnologia e l\u2019Umanesimo. La clonazione e la morale\u201d.<br \/>\nQui l\u2019A. affronta temi di pi\u00f9 ampio respiro, che toccano argomenti come la relazione tra la biotecnologia e le varie facce dell\u2019umanesimo, con richiami a certi odierni scottanti problemi, quali la fede religiosa ed il senso del progresso umano. In questo ambito vengono prese in considerazione anche materie come la genomica umana o gli organismi geneticamente modificati (OGM) con le loro implicazioni etiche. Le riflessioni che ne scaturiscono portano ad interrogarsi sulle gravissime responsabilit\u00e0 che l\u2019uomo odierno sente di assumere nei riguardi della vita su questa Terra.<br \/>\nUn discorso a parte \u00e8 riservato al tema di clonazione e morale, con le molteplici implicazioni di natura anche filosofiche che, pi\u00f9 in generale, concernono il futuro dell\u2019umanit\u00e0. Si tratta, in ultima analisi \u2013 questo, in fondo, il problema adombrato da G. Tilia \u2013 di riuscire a conciliare ragione e fede ricorrendo ad una soluzione che potrebbe essere quella indicata da Teilhard de Chardin, il quale, nella sua visione cosmologica, superando la pretesa antitesi illuministica, trova l\u2019armonizzazione tra ragione e fede in quanto legate tra di loro in un unico \u201cveicolo\u201d, l\u2019essere umano.<br \/>\nUn libro, quello di Giovanna Tilia, che merita molta attenzione e sollecita il lettore a meditare su argomenti antichi ma pi\u00f9 che mai attuali perch\u00e9 eterni (NiCa).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>G. TILIA, L\u2019erba medica di Pietro Rotili, Stampa Fabreschi, Subiaco 2022, (17&#215;24) pp. 140, con illustrazioni b\/n e a colori. 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